Gramma_Epsilon è una galleria di arte contemporanea dedicata a donne artiste. Il nostro intento è collegare l’avanguardia femminile del presente con il clima di sperimentazione e con i movimenti di emancipazione che hanno avuto la donna come protagonista e che hanno preso vita negli anni Sessanta e Settanta. Ci impegniamo di documentare il lavoro delle artiste di quel periodo, ancora oggi poco conosciute.

Alba Savoi

_Nel segno della piega

a cura di Paolo Cortese e Rosanna Ruscio

02.04-13.06.2026

Si tratta della prima retrospettiva dell’artista romana, a quattro anni dalla sua scomparsa. Saranno esposti 40 lavori tra dipinti, collage, sculture e libri oggetto.
La mostra vuole approfondire il periodo della sua ricerca che va dalla fine degli anni ‘70 ai primi anni ‘90 nella quale l’artista indaga le qualità simboliche e materiali dei supporti utilizzati. 

Filo-diffusione

A cura di Paolo Cortese

13.11.2025 - 28.03.2026

Si tratta di un progetto che prende spunto dalle rassegne al femminile organizzate da Mirella Bentivoglio sul tema del filo negli anni 80, attualizzandone la ricerca.

Sono in mostra opere di artiste ampiamente storicizzate, molte delle quali presenti nelle rassegne curate da Bentivoglio oltre 40 anni fa, a fianco di artiste più giovani che hanno accolto le stesse istanze facendole proprie e sviluppandole in accordo con il trascorrere del tempo e l’evoluzione degli strumenti creativi a disposizione. Partendo da una ricognizione a posteriori delle opere, condizione necessaria per una loro lettura libera e imparziale, il progetto è articolato in due mostre distinte.

La prima, Filo-diffusione_Ə 13 novembre – 31 gennaio 2026, raccoglie lavori nei quali l’utilizzo del filo è connesso a una ricerca interiore, a uno scavo nella dimensione archetipica collegata all’elemento mater.

Nelle opere esposte si avverte forte la necessità di esplorare l’universo interiore nel tentativo di definire un’identità autonoma e solida che però non rinunci a quelle caratteristiche che hanno relegato la donna in una dinamica di dipendenza ma che al contrario, attraverso un cambio di prospettiva, le esalti facendole diventare un punto di forza.

Nella seconda mostra, Filo-diffusione_& 05 febbraio – 28 marzo 2026, il cambio di segno è avvenuto e le artiste si muovono liberamente con forza e disinvoltura nella dimensione del logos, utilizzando il filo come strumento per raccontare storie, denunciare ingiustizie e soprusi, per “disegnare il mondo” ma anche per proteggere e salvaguardare la dimensione della memoria.

La divisione non è quindi basata su un criterio cronologico, ma piuttosto sulla lettura e il confronto delle opere esposte e a questo si deve la scelta di differenziare le sezioni utilizzando la “e rovesciata” e la “e commerciale”. Inclusione e congiunzione sono infatti due principi ispiratori della galleria che non a caso si chiama Gramma Epsilon che in greco significa appunto “lettera e”.