Anna
Torelli
Napoli 1927
Biografia
Ha studiato a Napoli e poi si è trasferita a Roma. Fin dai primi anni ’80 espone poesie visive paramusicali e utilizza la scrittura sonora a fini esclusivamente estetici, con la massima autonomia creativa. Il silenzio è al centro della sua ricerca di una musica per gli occhi, una condizione di tabula rasa evidenziata dal pentagramma, un segno costante, un emblema di scrittura estremamente semplificato e potenzialmente infinito, il marchio identitario dell’ex pittrice, utilizzato per le sue qualità semiologiche e geometriche.
Testo critico
"Esiste un settore della scrittura visiva che non ha una categoria storica globale, né fondamenta o un nome. Si tratta dell'ambito della scrittura paramusicale: l'uso di scritture musicali a fini puramente visivi. La scarsità di collegamenti e riferimenti letterari critici sull'argomento non ha contribuito a diffondere la conoscenza di questo tipo di esperienza, che viene generalmente relegata alle nuove forme di scrittura. Tuttavia, questa assenza di scambio critico ha lasciato ad Anna Tonelli totale libertà di concentrarsi e di usare la sua immaginazione per trovare un modo di esprimere l'introversione nella sua poesia. Il protagonista di tutta la sua ricerca fono-spaziale è il Silenzio. Ella illustra il Silenzio con un emblema estremamente semplice, sempre presente nella musica e potenzialmente infinito: il pentagramma".
_Mirella Bentivoglio