The Different Revolution

A cura di: Paolo Cortese

La Galleria Gramma_Epsilon di Atene presenta la mostra collettiva curata da Paolo Cortese intitolata «The Different Revolution». La mostra, di cui è stata presentata un’anteprima anche in occasione di Artissima 2024, mira a documentare il percorso artistico intrapreso a partire dagli anni ’70 da venti artiste, per lo più italiane.

Cinquant'anni di protesta: battaglie, lotte e dibattiti per vedere finalmente emergere le donne da una società che rifiutava il loro passaggio nella storia. Una protesta messa in atto nei modi più diversi: politica, teatro, manifestazioni studentesche, ma anche attraverso la voce unica dei talenti che hanno combattuto usando l'arte per farsi sentire: questi sono i protagonisti che hanno saputo scrivere quella parte di storia in modo davvero imprevedibile.

Le donne che, durante il clima generale di protesta degli anni '70, hanno lottato per rivendicare un ruolo che non poteva più essere ignorato: ben presto si sono formati collettivi artistici femminili che si sono riuniti per condividere le loro esperienze di vita e sostenersi a vicenda. Molte artiste hanno scelto di scendere in piazza e hanno partecipato in prima linea alle manifestazioni, mentre altre hanno portato avanti la loro rivoluzione in modo diverso, forse apparentemente meno evidente, ma altrettanto potente.

Sebbene ciò li escludesse dal mercato dell'arte, la decisione di questi coraggiosi pionieri di utilizzare come strumenti di lavoro gli oggetti che avevano a portata di mano e che erano più compatibili con la loro pratica creativa, permise loro di sperimentare in completa autonomia nuovi materiali, comprendendone le capacità e talvolta superandone i limiti.

The different Revolution exhibition Athens

Negli anni '70 e '80, fu Mirella Bentivoglio a sostenere la lotta per l'emancipazione femminile curando mostre dedicate ad artiste donne, e oggi la Galleria Gramma_Epsilon porta avanti la sua eredità presentando al pubblico il lavoro di queste straordinarie artiste che hanno dedicato la loro vita a quella sfida. 

La loro rivoluzione è stata potente, intellettuale e, a volte, silenziosa. Hanno usato l’arte come anello di congiunzione tra la visione interiore, il sogno e la sua espressione. Un potente cavallo di Troia in grado di abbattere ogni tipo di barriera e permettere a tutte le donne di realizzare i propri sogni e vivere la propria quotidianità senza dover rinunciare al ruolo che la società dell’epoca imponeva loro.

Artisti: Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Sara Campesan, Francesca Cataldi, Chiara Diamantini, Lia Drei, Anna Esposito, Elisabetta Gut, Maria Lai, Rosanna Lancia, Gisella Meo, Clemen Parrocchetti, Giustina Prestento, Renata Prunas, Lilli Romanelli, Anna Maria Sacconi, Alba Savoi, Greta Schödl, Franca Sonnino, Anna Torelli.

Torna su