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Tragicomica_Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

A cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi

Una vasta reinterpretazione multidisciplinare della produzione culturale italiana dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le opere di oltre 130 artisti.

Tragicomica riunisce oltre 300 opere per esplorare l’elemento ironico che attraversa la cultura italiana, definito dal filosofo Giorgio Agamben come una «ostinata intenzione antitragica» (Categorie italiane, 1996). Più che un semplice atteggiamento, si tratta di una vera e propria sensibilità nazionale che trova il suo primo e più alto riferimento nella Commedia di Dante: l’approccio rivoluzionario di affrontare i temi più complessi attraverso un tono radicato nella vita quotidiana, intrecciando cultura “alta” e cultura popolare in uno scambio continuo e fertile.

La mostra abbraccia un arco temporale di oltre ottant’anni, dal dopoguerra ai giorni nostri, concentrandosi su artisti che hanno posto questa tensione tra il tragico e il comico al centro della loro poetica e della loro visione del mondo. Ciò che emerge è una narrazione alternativa dell’arte italiana, che sconvolge il canone, lo amplia e offre una lettura stratificata e alternativa della storia dell’arte nazionale. Tragicomica esplora questi temi attraverso la produzione culturale in senso lato, includendo cinema, teatro, architettura, letteratura e filosofia.

Le opere esposte non sono presentate in ordine cronologico, ma dialogano tra loro in una giustapposizione continua e senza precedenti tra opere iconiche e altre meno conosciute.

Tra gli artisti presenti: Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Carol Rama, Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio.

We as Gramma_Epsilon we have contributed to the exhibition by loaning the artworks Diva/No, 1973 by Mirella Bentivolgio and La Natura Incorreggibile, 1990, 14 Chiodi (l'impronta di Man Ray), 1991 and Libro ingabbiato, 1981 by Elisabetta Gut.

@MAXXI - Museo Nazionale d'Arte del XXI Secolo

Via Guido Reni, 4a, 00196 Roma (RM), Italia

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